Con 15 anni di carriera, 6 album di platino e altrettanti Grammy al loro attivo (per non parlare degli spettacoli da tutto esaurito allo stadio di Wembley, al Madison Square Garden e al Forum di Los Angeles), i Foo Fighters aggiungeranno presto un’altra pietra miliare nella loro ascesa all’olimpo del puro rock americano: il gruppo lancerà la sua prima compilation di grandi successi, intitolata appunto Foo Fighters Greatest Hits, in uscita il 30 ottobre con etichetta Roswell/RCA.

Come sempre, Dave Grohl (voce/chitarra), Taylor Hawkins (batteria/voce), Nate Mendel (basso) e Chris Shiflett (chitarra), gli odierni componenti ufficiali del gruppo, non si sono accontentati di mettere insieme gli strepitosi successi internazionali che hanno costellato la loro strada con targhe di platino e statuette d’oro e hanno riempito le arene e gli stadi di tutto il mondo: Foo Fighters Greatest Hits presenterà anche due pezzi inediti – “Wheels”, eseguito la prima volta dal vivo alla Casa Bianca in occasione della festa ufficiale del 4 luglio del presidente Obama in onore degli eroi militari, e “Word Forward” – entrambi incisi appositamente per questa raccolta presso il leggendario studio 606 con il produttore Butch Vig. I nuovi brani non solo vantano una propria consistenza, per non dire di più, ma insieme agli altri titoli – i vincitori del premio per il miglior disco dell’anno “The Pretender”, “All My Life” e “Learn To Fly”, i preferiti da sempre “Best Of You,” “Times Like These,” “My Hero,” “Everlong”, e altri ancora – arricchiscono il panorama dei celebri lavori dei Foo Fighters realizzati a tutt’oggi e lasciano presagire le vette future ancora da toccare.

Per chi non conosce il genere musicale chiamato rock’n’roll, i Foo Fighters debuttarono nel 1995 con l’album omonimo. Il loro secondo disco The Colour & The Shape, due volte disco di platino, uscì nel 1997 e fu ripubblicato in un’edizione di lusso per il decimo anniversario. Il terzo e il quarto album dei Foo Fighters, There Is Nothing Left To Lose (1999) e One By One (2002), vinsero l’uno dopo l’altro il premio per il miglior album rock dell’anno. Nel 2005 il gruppo festeggiò i dieci anni di attività con il doppio disco In Your Honor, cui seguì nel 2006 una tournée teatrale di particolare rilevanza dal punto di vista acustico, documentata nell’album e DVD dal vivo Skin and Bones. Il più recente album realizzato in studio, Echoes, Silence, Patience & Grace, uscì nel 2007 e stabilì il record di iTunes UK per le vendite settimanali, fece ottenere ai Foo il terzo Grammy per il miglior album rock e il sesto complessivamente, e rientrò nelle massime categorie internazionali dei Brit Awards. Il tour a sostegno di ESP&G culminò con l’ingaggio in assoluto più importante per il gruppo, due serate allo stadio Wembley di Londra davanti a 165.000 ammiratori, record di presenze allo stadio in due giorni – il tutto è immortalato nel DVD Foo Fighters: Live At Wembley Stadium, contenente 18 canzoni.

Durante le storiche esibizioni di Wembley, Grohl domandò alla folla “Come ha fatto questo gruppo a diventare così maledettamente grande?” Il 30 ottobre Foo Fighters Greatest Hits lo chiarirà.

 
 
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